La competizione intitolata al fondatore di Eta Beta in programma sul lago di Bolsena il 10 giugno.

Tutto pronto a Capodimonte per il terzo trofeo di vela “Giorgio Mauro Schirripa”, organizzato dall’Unità operativa complessa di Neuropsichiatria infantile dell’Asl di  Viterbo, dall’associazione Eta Beta e dal club nautico locale. La giornata è dedicata alla  memoria del neuropsichiatra infantile scomparso qualche anno fa, fondatore di Eta Beta. La regata è in programma domenica 10 giugno alle ore 14.30 sulle acque del lago di Bolsena e un impegno particolare nella sua realizzazione è stato profuso da Pietro Di Bella, infaticabile volontario dell’associazione Eta Beta.

Parteciperanno una quindicina di imbarcazioni messe a disposizione dal club nautico e composte da equipaggi che hanno fatto della vela una grande occasione di  riabilitazione. E’ previsto l’arrivo di equipaggi da tutta Italia. Schirripa, tra l’altro, fu tra i primi in Italia a credere nella vela come attività socio riabilitativa: con la vela, infatti, si  “incontrano” gli altri, si fa gruppo, sperimentando e potenziando le proprie abilità e conoscenze. Ai vincitori sarà consegnato un trofeo in bronzo realizzato per l’occasione dal maestro Alessio Paternesi. La premiazione avverrà alle 17.30 nella sala del Museo della Navigazione di Capodimonte.

Il trofeo si inserisce in un progetto della Asl di Viterbo dal titolo accattivante: “Via col vento” che propone questa attività ad un gruppo di ragazzi e giovani adulti diversamente abili, dove l’Ausl di Viterbo, l’associazione Eta Beta e la Federazione italiana vela costituiscono una buona sinergia operativa. Proprio il professor Marco Marcelli, direttore dall’Unità operativa complessa di neuropsichiatria infantile della Asl di Viterbo, ha in progetto di estendere il progetto “Via col vento” anche ai ragazzi più piccoli. Il progetto, portato avanti oltre che da Neuropsichiatria infantile ed Eta Beta anche dalla cooperativa sociale “Gli anni in tasca”, si snoda in due incontri settimanali, che comprendono lezioni teoriche e pratiche e interessa circa 10 ragazzi: il gruppo di lavoro è coordinato da Orlando Meloni, educatore Asl. “Via col vento”, peraltro, rappresenta solo uno dei progetti sportivi avviati dall’associazione presieduta da Aurelio Cozzani, visto che da anni sono in corso programmi riabilitativi che comprendono tennis, nuoto ed altri sport.

L’idea di istituire un trofeo dedicato a Giorgio Mauro Schirripa è nata per dare il giusto riconoscimento a chi ha ispirato tutta la sua opera in un’unica frase: “Riconoscere ciascun ragazzo come soggetto di diritto e persona che ha diritto alla felicità”. Da segnalare, infine, che la regata è stata possibile grazie anche all’impegno e alla sensibilità del sindaco di Capodimonte, Mario Fanelli, e alla collaborazione del Comune di Viterbo, della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio e del Coni.