Danzare oltre il limite

Educazione del movimento in età evolutiva

Il progetto è rivolto a bambini con bisogni speciali e disturbi del movimento neurologico e funzionali (PCI, disprassia, disabilità intellettiva e autismo) e si propone, attraverso lezioni/laboratori di movimento, di trasmettere ai bambini la danza come esperienza artistica, permettendo loro di sperimentare possibili trasformazioni.

Il percorso vuole stimolare attraverso il gioco e l’immaginazione i bambini alla creatività e alla conoscenza di sé, per sperimentare vie alternative di movimento a cui attingere. La cura della relazione tra i partecipanti, le differenti proposte e un clima non giudicante, sono protagonisti di un modus operandi volto a creare le giuste condizioni per stimolare la plasticità del loro sistema nervoso.

Il percorso è impostato soprattutto su alcuni dei principi del Body Mind Centering (BMC), quali

  • la riorganizzazione dei pattern neurologici di base anche attraverso specifiche qualità di contatto
  • il ricorso a immagini percettive capaci di stimolare connessioni a livello neuronale, fino a generare una danza che coinvolga tutto il corpo
  • modalità di approccio alla danza che vertono sulla qualità della relazione e l’abbassamento degli stimoli per far emergere la loro creatività.

Le suggestioni per sperimentare il movimento nello spazio prendono avvio facendo scoprire la libertà di una piena espressione artistica che faccia acquisire la consapevolezza di come essere, appieno, ciò che si può essere. Si intende dunque, attraverso un dialogo tra conscio e inconscio e attraverso il movimento, far emergere questa arte spontanea, unica e originale che racconta ed esprime il mondo interno di ciascun individuo nel suo rapporto con il mondo esterno.

Il progetto, volto a far immergere i ragazzi in un’esperienza di danza basata sui principi del BMC e della danza contemporanea (improvvisazione, creatività dell’essere nel corpo), è stato realizzato da Eta Beta con la collaborazione della Asl di Viterbo (U.O.C. T.S.M.R.E.E.) negli anni 2018-2019 e 2019-2020, coinvolgendo un gruppo di bambini di età compresa tra i 6 ed i 10 anni.

Condotto da Silvia Capponi, Danzatrice, laureata presso l’Accademia Nazionale di Danza (biennio didattico indirizzo danza contemporanea), diplomata presso la Scuola del Balletto di Roma e tecnico C.S.E.N. per l’insegnamento della Danza Propedeutica.

Eta Beta apre le porte a un altro capitolo dell’arte, la danza, continuando così il suo percorso di attenzione e ascolto alle richieste dei nostri ragazzi. Nel sogno di tanti di loro, infatti, la danza rappresenta un desiderio fortemente espresso e che consente di approcciarsi al mondo esterno con più consapevolezza e identità corporea, ideativa e creativa.

Nella nostra intenzione c’è la visione futura di altri laboratori di danza da offrire a più persone, per esplorare le potenzialità e i benefici di un’arte così antica e radicata nell’animo umano.
Aspettiamo fiduciosi l’evolversi dei tempi e dell’interesse comune a creare nuovi percorsi e opportunità.