Eta Beta Musica

“La musica è l’arte dell’immaginario per eccellenza, è un’arte scevra di tutti i limiti imposti dalle parole, un’arte che tocca le profondità dell’esistenza umana, un’arte fatta di suoni che travalicano tutte le frontiere”

Eta Beta Musica

Il progetto Un’orchestra dalla Luna, attualmente in corso, co-finanziato nell’ambito del bando 2018 dell’otto per mille della Chiesa Valdese nasce come estensione delle tradizionali attività di Eta Beta rivolta alle arti. L’iniziativa, presentata originariamente al Consiglio direttivo ed approvata nell’aprile del 2017, su sollecitazione del Maestro Adriano Primadei, che la conduce, è stata avviata in accordo con il settore terapeutico dell’UOC Tutela Salute Mentale in Età Evolutiva – Disabile Adulto (TSMREE-DA) della ASL di Viterbo. La condivisione ha consentito la scelta dei giovani con difficoltà da indirizzare all’esperienza, cui hanno fatto seguito gli incontri con i genitori. Il radicamento sul territorio del Maestro Primadei, che da diversi anni realizza un laboratorio di musicoterapia presso l’Istituto Orioli di Viterbo, ha agevolato l’avvio dell’impresa.

Il progetto si fonda su tre pilastri: il linguaggio artistico-musicale, non limitato a quello codificato del sistema armonico tonale, ma comprendente l’infinita combinazione dei suoni producibili; le neuroscienze e nello specifico gli studi che progressivamente confermano l’efficacia della musicoterapia; la relazione, nel senso che non è la musica da sola ad essere trasformativa per la persona, ma è la musica, attraverso la relazione con l’altro, che consente di agire sulle emozioni, sui pensieri e sulle azioni, diventando così strumento di conoscenza e cambiamento. La musica infatti genera, veicola, dà senso, potenzia la relazione che diventa, attraverso la musica e con la musica, trasformativa per tutti.

Il progetto, che prevede anche il coinvolgimento degli allievi del liceo musicale di Viterbo, è quindi organizzato come un contenitore all’interno del quale trovano spazio diverse proposte individuali e di gruppo, integrate e speciali, per offrire un panorama di interventi ampio ed articolato. Si è partiti con incontri individuali di musicoterapia durante i quali il Maestro Primadei ha potuto verificare le inclinazioni sonore dei giovani coinvolti. Parallelamente sono stati realizzati alcuni seminari di formazione rivolti agli studenti del liceo musicale.Si procederà ora alla costituzione di gruppi orchestrali correlati ad un testo scelto, filo conduttore che la musica vorrà accompagnare.

 

 

L’individuazione del testo si è profilata un’avventura nell’avventura. Un percorso condiviso da un gruppo di lavoro eterogeneo per esperienze e competenze che, costituito spontaneamente per l’occasione, ha optato, dopo un intenso dibattito, su Terra matta di Vincenzo Rabito nella versione pubblicata da Einaudi nel 2007 e poi nel 2014 (https://www.ibs.it/terra-matta-libro-vincenzo-rabito/e/9788806167622; https://www.einaudi.it/catalogo-libri/narrativa-italiana/narrativa-italiana-del-novecento/terra-matta-vincenzo-rabito-9788806223250/). Anche la selezione dei brani dal volume è stata oggetto di numerosi incontri e discussioni, che attestano il laborioso processo selettivo e i suoi significati. Da quello che è stato definito da Andrea Camilleri un “manuale di sopravvivenza involontario e miracoloso”, che narra attraverso la vita del protagonista “cinquant’anni di storia italiana patiti e raccontati con straordinaria forza narrativa”, si sono estrapolati brani più o meno brevi, pervenendo ad un collage che allo stato attuale si configura come un canovaccio su cui avviare l’esperienza musicale. Sono previsti anche incontri sul testo rivolti ai tutti i giovani coinvolti.

 

Per una rete dell’altra orchestra italiana

Presso Pavia, a Cascina Rossago, nella prima farm commuity italiana, nasce nel 2003 Orchestra Invisibile. La sua gestazione era stata complessa, coinvolgendo questioni emotive, scientifiche, progettuali, economiche, solidali. E’ quanto dichiara il fondatore dell’orchestra speciale Pier Luigi Politi, autore, insieme a Ellade Bandini e Carlo Sini, del volume monografico edito nel 2015 dalla Jaca Book con fotografie di Enrico Pozzato. Il singolare gruppo musicale, che riunisce professionisti e persone affette da autismo, sperimenta generi musicali eterogenei e si è attualmente orientato verso il jazz mainstream. L’Orchestra Invisibile giunse in trasferta a Viterbo nel 2016 per invito dell’Università della Tuscia. La manifestazione, dal titolo Sincronie sonore, propose una musica improvvisata, sul filo dell’arte e della cura, e si svolse con grande successo nell’Auditorium del complesso di Santa Maria in Gradi. Dall’esperienza di quella singolare armonia, che coinvolse, in una trascinante sincronizzazione, chiunque desiderava partecipare, è nato il progetto Una orchestra dalla luna, che vede coinvolto il maestro Adriano Primadei

L’impresa viterbese è accompagnata dal desiderio di collegare, attraverso contatti, informazioni e scambi, altre realtà italiane affini, così da costruire una rete, una mappa insolita di comunicazione e di solidarietà creativa.

Da Pavia a Viterbo: Eta Beta Musica, un’altra orchestra speciale

L’Orchestra Invisibile giunse in trasferta a Viterbo nel 2016 per invito dell’Università della Tuscia. La manifestazione, dal titolo Sincronie sonore, propose una musica improvvisata, sul filo dell’arte e della cura, e si svolse con grande successo nell’Auditorium del complesso di Santa Maria in Gradi. Dall’esperienza di quella singolare armonia, che coinvolse, in una trascinante sincronizzazione, chiunque desiderava partecipare, è nata Etabeta Musica, per iniziativa del maestro Adriano Primadei, che ha avviato il suo progetto per un’altra orchestra speciale. L’impresa viterbese è accompagnata dal desiderio di collegare, attraverso contatti, informazioni e scambi, altre realtà italiane affini, così da costruire una rete, una mappa insolita di comunicazione e di solidarietà creativa.

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