Progetto “PROMOZIONE DEL SUCCESSO FORMATIVO ATTRAVERSO ESPERIENZE INTEGRATE”

  • è nato nel 1997 da un’dea del Neuropsichiatra Infantile Giorgio Mauro Schirripa, allora direttore del l’U.O.C. Tutela Salute Mentale e Riabilitazione Età Evolutiva della ASL di Viterbo;
  • è un progetto interistituzionale di integrazione e inclusione i cui soggetti promotori sono: l’Associazione ETA BETA di Viterbo ONLUS, l’U.O.C. Tutela Salute Mentale e Riabilitazione Età Evolutiva, l’U.O.C. di Psicologia della ASL di Viterbo, l’Istituto Omnicomprensivo di Orte;
  • è retto da un accordo di rete e programmatico a cui aderiscono oltre ai soggetti promotori, gli Istituti scolastici (mediamente 12) e la cooperativa sociale “Gli Anni in Tasca”;
  • è indirizzato normalmente a una cinquantina di alunni con disabilità e alle loro classi di appartenenza. In media coinvolge annualmente 750 alunni e studenti;
  • è unitario per impostazione metodologica, finalità ed obiettivi generali, ma si articola in laboratori scolatici integrati diversificati per rispondere al meglio alle linee d’intervento e ai progetti educativi concordati;
  • i laboratori, sono coordinati da una volontaria dell’Associazione Eta Beta di Viterbo,e godono della supervisione del direttore l’U.O.C. Tutela Salute Mentale e Riabilitazione Età Evolutiva della ASL di Viterbo, con il supporto di una psicologa che svolge la funzione di referente.
  • la caratteristica principale del progetto risiede nel fatto che i laboratori usufruiscono del contributo sotto varie forme di specialisti che lavorano presso l’U.O.C. Tutela Salute Mentale e Riabilitazione Età Evolutiva della ASL di Viterbo e che conoscono gli alunni disabili a cui sono indirizzati i laboratori;
  • mira a:
    • rendere il tempo scuola più adeguato alle esigenze e ai bisogni degli alunni con disabilità;
    • favorire l’integrazione e l’inclusione;
    • migliorare la gestione delle classi in cui è presente un alunno con disabilità;
    • trasformare le conoscenze e abilità in competenze (anche per gli alunni normodotati);
    • promuovere la cultura della differenza attraverso l’attivazione dei laboratori integrati, ambienti privilegiati di integrazione e inclusione;
  • utilizza la metodologia laboratoriale e ludiforme, avendo come riferimento la pedagogia non direttiva, la pedagogia dell’errore e l’embodied cognition;
  • impegna insegnanti, educatori della cooperativa sociale “Gli anni in tasca” che operano all’interno della Neuropsichiatria Infantile della ASL e volontari dell’Associazione “ETA BETA di Viterbo ONLUS”;
  • i contenuti dei laboratori vengono concordati tra insegnanti ed educatori e si inseriscono nella normale programmazione delle classi.
  • prevede la documentazione, il monitoraggio la valutazione e la pubblicizzazione dei risultati.
  • ha ottenuto nel tempo prestigiosi riconoscimenti da parte tra gli altri del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca) e dell’Università degli Studi di Roma 3; è stato oggetto di formazione per insegnanti ed operatori del settore; ha attivato o partecipato a convegni, seminari e giornate di studio; è stato argomento di indagine per più tesi di laurea.