TUSCANIA – 10 luglio 2018

Applausi a scena aperta per i ragazzi Eta Beta, attori impeccabili sul palco de Il Rivellino diretti magistralmente da Alberto Furlan e supportati dalle educatrici Giovanna Trippanera e Silvia Mecarini.

Affrontare un testo di Shakespeare non è certamente facile e lo è ancora di meno se si tratta di “Molto rumore per nulla”, complici i costumi d’epoca, peraltro splendidi quelli realizzati per l’occasione da Claudia Calvaresi, e i continui cambi di scena, con entrate e uscite accompagnate dal rinnovo della scenografia di Marco Pasquini.
Il testo, adattato a uno spettacolo di una quarantina di minuti, ha lasciato intatta l’ironia originale, i giochi di parole, gli scambi di persona che creano il perfetto “coup de théâtre”. Il cast, composto dalle educatrici e da Mariaceleste Carnassale, Francesco Carvone, Martina Casagrande, Tommaso Cristofori, Tiziano Piscini, Corrado Ricci, Marta Troili, Stefano Vagnoni, con la partecipazione straordinaria di Federico Nardi nel ruolo del frate officiante, ha affrontato battute e recitazione con piglio da professionista, strappando risate sia per le battute originali che per quelle aggiunte ad arte dal regista per attualizzare il testo.

Una dimostrazione di capacità che a fine spettacolo ha portato sul palco il dottor Marcelli, dell’ASL di Viterbo, spettatore e soprattutto fan dei ragazzi: “Mi fa tanto piacere essere qui e ritrovare amici, una famiglia. Li avevo lasciati col servizio di età evolutiva e li trovo come compagnia vera. Avete messo in scena questa commedia in modo leggero e divertente. Bravissimi i ragazzi, da medico riconosco che hanno fatto un percorso enorme, sono cresciuti in tutti i sensi, anche dal punto di vista rappresentativo, reggendo benissimo la scena. E’ bello vedere che da tanti anni recitate e non vi siete stancati – conclude rivolgendosi ai ragazzi – segno che si tratta di un’attività appagante, dove ci si esprime pienamente”.
Soddisfatto il presidente di Eta Beta, Pietro di Bella: “Fino allo scorso anno la compagnia si è esibita nel cortile di San Carluccio; quest’anno, anche grazie ad Alberto Furlan e al Comune di Tuscania, hanno conquistato un palco”.
“E’ stato un lavoro faticoso ma divertente per tutti – sottolinea il regista Furlan – e approfitto per confermare che a fine estate lo proporremo a Viterbo. Ringrazio tutti, è stata una bellissima sinergia, è un onore far parte di questo progetto. L’intensità e la partecipazione che abbiamo vissuto è andata davvero oltre di quanto ci si poteva aspettare. Abbiamo colto il senso del teatro, in cui c’è tutto: la tensione, la partecipazione, il rispetto degli altri, il rispetto dei tempi, tutti aspetti che rendono importante stare su un palco”.

Al termine, prima di ricevere i complimenti scendendo tra il pubblico, omaggi floreali per i ragazzi e le ragazze, e un quadro in regalo al regista, raffigurante la locandina firmata da tutto il cast.
Spettacolo realizzato su un progetto Asl Viterbo, in collaborazione con Cooperativa Gli Anni In tasca, Cooperativa Gea, Comune di Viterbo, Comune di Tuscania, Associazione Eta Beta, che supporta l’iniziativa.
Eta Beta e la Compagnia danno appuntamento a settembre a Viterbo per la prossima rappresentazione di “Molto rumore per nulla”!