Riprendono a Viterbo i laboratori di teatro integrato

Il progetto è curato dalla Uoc di Neuropsichiatria infantile della Ausl e dall’associazione Eta Beta

Sono ripresi a Viterbo i due laboratori teatrali integrati che vedranno impegnati, fino a primavera, gruppi di ragazzi diversamente abili e studenti liceali e universitari. Si tratta di un progetto, giunto al diciottesimo anno, curato dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria infantile della Ausl di Viterbo diretta dal dottor Marco Marcelli e realizzato in collaborazione con l’associazione Eta Beta presieduta dall’ex prefetto di Viterbo Aurelio Cozzani e la cooperativa sociale “Gli anni in tasca”.

Il laboratorio, diretto dal regista Sandro Nardi, si svolge il lunedì e il mercoledì pomeriggio, quello curato dalla regista Maria Sandrelli il martedì e giovedì pomeriggio. I laboratori si svolgono nei locali di Via Romanelli (traversa di Via Cavour), messi a disposizione dalla parrocchia di Sant’Angelo. L’associazione, peraltro, offre gratuitamente a tutti coloro che vogliono sperimentarsi in questa attività teatrale la possibilità di farlo insieme ai ragazzi del centro Eta Beta.

L’inizio dell’esperienza teatrale si va ad aggiungere alle attività già partite, che vanno dalle esperienze sportive a quelle quotidiane di centro diurno. Dal direttivo dell’associazione ringraziamenti alle istituzioni che, a vario titolo fanno parte della “rete” messa in piedi in questi anni: operatori sia della Neuropsichiatria che della cooperativa sociale “Gli anni in tasca”, volontari dell’associazione Eta Beta e delle famiglie dei ragazzi utenti del servizio della Ausl di Viterbo. Per informazioni: 348.2510462.

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